Distorsioni e distrazioni

Distorsioni e distrazioni

Uno stiramento è definito come una condizione dolorosa provocata da infiammazione, uso eccessivo (o sbilanciato) e allungamento eccessivo (o strappo) di una o più di queste componenti: muscoli, tendini e articolazioni.

Una distorsione è una lesione alla fascia (legamento) che collega due o più ossa di un’articolazione; tale rottura è solitamente causata da un movimento improvviso ed estremo oltre il normale range di movimento dell’articolazione; una grave distorsione può apparire ed essere valutata come una frattura e può essere difficile per i professionisti sanitari distinguere tra le due.


A seguito di uno stiramento o di una distorsione il consiglio è di procedere subito con il protocollo PRICE (Protezione, Riposo, Ghiaccio (Ice), Compressione ed Elevazione) ed evitare HARM (Calore (Heat), Alcohol, Corsa (Running) e Massaggi) per le prime 48-72 ore. La maggior parte delle distorsioni e degli stiramenti guariscono entro poche settimane.

Nota: questo articolo non consiglia su come distinguere il tipo di lesione. Ad esempio, se si ha un infortunio, a volte è difficile capire se si ha una frattura ossea o altre lesioni più gravi; in questi casi consultare un medico.

Cos’è una distorsione?

Una distorsione è una lesione ad un legamento. I legamenti sono forti strutture a banda intorno alle articolazioni, che fissano tra di loro le ossa che le compongono. Un legamento può essere lesionato solitamente in seguito ad un movimento improvviso che lo pone in eccessivo allungamento. La sede di maggior lesione è quella dei legamenti laterali di caviglia.

Un legamento lesionato della caviglia provoca: infiammazione, gonfiore e sanguinamento (che si mostra come lividi) intorno all’articolazione. In questi casi il movimento ed il carico risultano dolorosi.

La gravità di una distorsione viene classificata in base a quanto è stato allungato il legamento e se l'articolazione della caviglia sia stata resa instabile. L’articolazione può diventare instabile quando il legamento non è più in grado di dare il normale supporto richiesto:

  • Grado 1 - leggero allungamento del legamento senza instabilità congiunta
  • Grado 2 - rottura parziale del legamento, ma senza instabilità articolare (o con instabilità lieve)
  • Grado 3 - grave distorsione: rottura completa del legamento con instabilità articolare

Cos’è uno stiramento?

Uno stiramento può essere causato da infiammazione, uso eccessivo o semplicemente da una asimmetria nel carico. Si può avere infiammazione di muscoli e tendini (es. Achilleo) Si possono verificare anche strappi muscolari o allungamenti eccessivi degli stessi, dovuti a movimenti oltre i limiti articolari o a contrazioni eccessive.

La gravità di uno stiramento è classificata in:

  • Grado 1 - lieve se solo alcune fibre muscolari sono allungate o strappate. Il muscolo danneggiato è dolente, ma ha una forza normale.
  • Grado 2 - moderato con un maggior numero di fibre lesionate. C'è dolore muscolare più elevato associato a maggior edema. Si avrà perdita di forza e in alcuni casi ematomi.
  • Grado 3 - grave strappo totale delle fibre muscolari con perdita totale della funzione del suddetto.

Qual è l’obiettivo del trattamento?

I principali obiettivi del trattamento sono:

Per ridurre infiammazione, gonfiore e dolore.

Riutilizzare più rapidamente possibile la caviglia con il suo normale range di movimento.

Di solito, il legamento danneggiato guarisce da solo nel tempo, si possono però produrre tessuti cicatriziali in sede di lesione.

Qual è il trattamento di uno stiramento o di una distorsione?

ll trattamento iniziale è solitamente il PRICE (Protezione, Riposo, Ghiaccio (Ice), Compressione e Elevazione), evitando l’HARM (calore (Heat), alcol, corsa (running) e massaggio).

Questi sono comunemente consigliati per le prime 48-72 ore dopo distorsione o uno stiramento di caviglia. Questo trattamento deve essere equilibrato precocemente con il carico e la ripresa del cammino, in quanto agendo così si aiuta a mantenere una buona qualità muscolare rivolta al conservare una corretta postura; a volte si possono utilizzare antidolorifici.

PRICE:

  • Protezione: proteggerlo da possibili lesioni future
  • Riposo: per le prime 48-72 ore seguenti la lesione. Considera l’uso di stampelle per evitare di caricare peso sul ginocchio. Molti medici consigliano comunque di non mantenere immobile il ginocchio, si possono pertanto fare esercizi di auto-mobilizzazione compatibilmente con il dolore
  • Ghiaccio: conviene applicarlo il più in fretta possibile dopo la lesione per circa 10-30 minuti. Meno di 10 minuti ha effetti minimi, più di 30 può danneggiare la pelle. Conviene fare un impacco con cubetti di ghiaccio in una borsa di plastica o un asciugamano (non mettere mai il ghiaccio a diretto contatto con la pelle); appoggiare delicatamente la borsa ghiacciata sulla zona dolente. Questa operazione porta ad una riduzione del flusso sanguigno, diminuisce il dolore e l’infiammazione. Dopo la prima applicazione, alcuni dottori raccomandano applicazioni di 15 minuti ogni due ore (durante la giornata) per le prime 48-72 ore.
  • Compressione: con un bendaggio possiamo limitare il gonfiore e aiutare a mantenere a riposo l’articolazione. L’ideale sarebbe con una pressione lieve che non sia scomoda o troppo stretta, in maniera tale da non interrompere il flusso sanguigno. È consigliabile rimuoverlo prima di andare a dormire. Si può inoltre ricevere il consiglio di rimuovere la fasciatura dopo 48 ore, questo perché il bendaggio può limitare il movimento dell’articolazione che dovrebbe normalmente muoversi più liberamente. La decisione sulla tempistica è consigliabile vederla insieme ad un fisioterapista che possa consigliarvi sulla corretta procedura.
  • Elevazione: aiuta a limitare e ridurre il gonfiore. Per esempio, mantenendo il piede sollevato su di una sedia o mantenere un cuscino sotto l’arto mentre si è sdraiati a letto o sul divano. L’obiettivo deve sempre essere che il vostro arto sia sopra il livello del cuore.
  • Riabilitazione: la R di Riabilitazione viene spesso aggiunta al protocollo PRICE. È una parte molto importante nel trattamento delle lesioni meniscali, e permette di recuperare le funzionalità del ginocchio nel minor tempo possibile. È consigliabile sentire il parere di un fisioterapista che ti indichi gli esercizi di rinforzo e allungamento più corretti per la lesione.

Evitare HARM per 72 ore post evento lesionale:

Heat (Calore): per esempio, bagni caldi, saune, pacchetti di calore. Il calore ha l'effetto opposto al ghiaccio sul flusso sanguigno ovvero lo aumenta; il calore dovrebbe essere evitato quando l'infiammazione si sta sviluppando.

Alcohol: Incrementa flusso sanguigno e gonfiore e riduce la guarigione

Running (Corsa): insieme ad ogni altra forma di esercizio può peggiorare il danno

Massaggio: Incrementa flusso sanguigno e gonfiore. Tuttavia dopo 72 ore può essere lenitivo.

Altri Trattamenti:


Il vostro medico curante potrebbe consigliarvi:

  • Non smettere di muovere l’articolazione, evitando di fare movimenti che producano molto dolore. Lo scopo è quello di far muovere l’articolazione in direzioni normali e impedirne la rigidità. Si consiglia di indossare un bendaggio o un tutore fino a che non diminuiscono i sintomi. Lo scopo è quello di dare un sostegno all’articolazione, mentre il legamento danneggiato sta guarendo, ma per consentire all’articolazione di muoversi in misura ragionevole.
  • Evitare per almeno 3-4 settimane attività sportive che coinvolgano la parte lesionata.
  • La fisioterapia può aiutare per distorsioni più gravi, o se i sintomi non si stanno riducendo. L'obiettivo della fisioterapia è quello di:
  • Far recuperare all’articolazione il normale Range di movimento
  • Migliorare la forza dei muscoli circostanti. Più i muscoli sono forti, meno è probabile che una rottura accada di nuovo.
  • Migliorare la propriocezione, ovvero è la capacità del tuo cervello di sentire la posizione e il movimento delle tue articolazioni. La buona propriocezione ti aiuta a effettuare regolazioni minime, immediate e inconsce durante il cammino e la stazione eretta, aiutandoti a prevenire ulteriori distorsioni, e si ottiene solo attraverso esercizi specifici.

Distorsioni e stiramenti gravi

Potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo in caso di lesioni gravi (presenza di rottura legamentosa) o l’articolazione è instabile. Si hanno prove scientifiche che queste lesioni possono guarire più rapidamente se trattate con un breve periodo di immobilizzazione, indossando un gesso per alcune settimane. In alcuni casi, se i legamenti sono molto lesionati o l’articolazione è troppo instabile, può essere consigliato un intervento chirurgico (valutato dal medico).

Se la distorsione è ancora molto dolorosa sei settimane dopo l'infortunio, ti consigliamo di avere ulteriori prove diagnostiche sull’articolazione (radiografia e RMN). A volte ci sono legamenti lesionati o piccole fratture che non si mostrano appena si ha la lesione; l’articolazione inizialmente può essere molto gonfia e piccoli punti danneggiati potrebbero essere stati difficili da individuare.

Per i muscoli lesionati, la chirurgia viene utilizzata molto raramente - di solito solo se c'è una lesione completa in cui il muscolo si ritrae. I muscoli sono meno facili da riparare chirurgicamente rispetto ai legamenti, perché le fibre muscolari non mantengono facilmente i punti.

Quale farmaco può aiutare?

  • Paracetamolo e codeina: il paracetamolo è utile per alleviare il dolore. È meglio prendere paracetamolo regolarmente, per qualche giorno, piuttosto che ogni tanto. Una dose per adulti è di due compresse da 500 mg, quattro volte al giorno. Se il dolore è più grave, si può, se prescritta, prendere codeina; questa è sì più potente ma può rendere alcune persone sonnolenti e costipate.
  • Anti-infiammatori: questi farmaci sono chiamati anche farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). Essi alleviano il dolore e possono anche limitare l'infiammazione e il gonfiore. Ce ne sono di molti tipi e marche. È possibile acquistarne alcuni (ad esempio, aspirina e ibuprofene) presso farmacie, senza prescrizione medica. Si necessita di una prescrizione per gli altri, in quanto come effetto collaterale si possono avere dolori allo stomaco. Alcune persone con asma, pressione alta, insufficienza renale, cattiva digestione e insufficienza cardiaca potrebbero non essere in grado di prendere anti-infiammatori; controllare con il medico o il farmacista prima di prenderli per essere sicuri che siano adatti a voi.
  • NOTA: Il National Institute for Health and Care Excellence (NICE) e la Clinical Knowledge Summaries(CKS), una fonte nota per i medici nel Regno Unito, non raccomanda FANSnelle prime 48 ore dopo la lesione, in quanto pare che possano ritardare la guarigione. La logica è che parte dell’infiammazione sia una parte necessaria del processo di guarigione. Può essere quindi possibile che una diminuzione troppo rapida dell'infiammazione ottenuta prendendo questi farmaci possa compromettere il processo di guarigione. Questa è una preoccupazione presunta (teorica), in quanto nessuno studio ha dimostrato questa tesi. Ulteriori ricerche sono necessarie per chiarire l'uso di questi farmaci dopo un infortunio.
  • Anti-infiammatori in crema: anche qui si hanno molte marche e prodotti. Alcuni si possono avere senza ricetta medica e altri no. Ci sono forti dibattiti su cosa sia meglio utilizzare, tra creme e compresse Alcuni studi suggeriscono che le compresse siano più efficaci nel trattare i dolori. Il lato positivo delle creme sta nel passare minimamente nel flusso sanguigno diminuendo così gli effetti collaterali.

Quando è meglio contattare un MEDICO?

Si consiglia in caso di distorsione o stiramento un consulto con un medico in presenza di:

  • Mancanza di miglioramenti dopo aver provato le normali attività del vivere quotidiano (ad esempio, difficoltà a camminare)
  • Peggioramento dei sintomi (per esempio, incremento di dolore e gonfiore)

Si può contattare un medico se si è preoccupati per la lesione o se si capisce che questa è di grave entità; in particolare se:

  • Si ha il sospetto di frattura ossea o rottura legamentosa
  • La gamba o l’articolazione sembra deformata o gonfia. Ciò può significare che vi è una frattura o lussazione che necessita di un trattamento urgente.
  • C'è una diminuzione di circolazione nel piede (piede freddo con pelle pallida o bluastra, formicolii)
  • Dolore Acuto
  • Non è possibile camminare o caricarci il peso.
  • Grave Bruciore
  • L’articolazione risulta instabile o sembra che non lavori correttamente dopo che sono diminuiti gonfiore e dolore. Questo potrebbe identificare una lesione aggiuntiva come ad esempio ad un tendine
  • I sintomi ed il gonfiore non diminuisco progressivamente. Molte distorsioni migliorano in pochi giorni, altre in alcune settimane prima che il dolore scompaia.

Prevenire una distorsione di caviglia

La caviglia è l’articolazione che maggiormente è interessata da distorsioni, in particolare quando ci si muove rapidamente su terreni irregolari. Puoi aiutare a prevenire distorsioni della caviglia indossando scarpe idonee alle varie superfici, ad esempio calzature alte aiutano a prevenire tali eventi su terreni sconnessi.

Altre indicazioni sono esercizi di rinforzo per i muscoli di piede e caviglia, infatti più i muscoli sono allenati e meno si potrà incorrere in ulteriori sequele.

Si possono poi utilizzare esercizi propriocettivi che aiutino a fare delle modifiche minime, immediate e incoscienti durante il cammino e i cambiamenti improvvisi, soprattutto su terreni sconnessi.

Un fisioterapista può mostrare quali sono i migliori esercizi da fare e seguire il paziente direttamente.

Ulteriori approfondimenti e Reference

  • Ivins D;Acute ankle sprain: an update. Am Fam Physician. 2006 Nov 15;74(10):1714-20.
  • Pescasio M et al;Clinical management of muscle strains and tears. The Journal of Musculoskeletal Medicine. Vol. 25 No.11
  • Sprains and strains;NICE CKS, October 2012 (UK access only)

Disclaimer: Questo articolo è solo per informazioni e non deve essere utilizzato per la diagnosi o il trattamento di patologie mediche. Patient Platform Limited ha utilizzato tutte le ragionevoli accortezze nel compilare le informazioni, ma non fornisce alcuna garanzia sulla sua precisione. Consultare un medico o un altro professionista sanitario per la diagnosi e il trattamento delle patologie mediche.

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